
Olio estratto da olive coltivate,
raccolte e molite in Italia
Frantoio Le Sodine Morolo
Il Frantoio Le Sodine Morolo è parte di un progetto voluto dal proprietario Diego Pistolesi. Nel 2023 nasce Tenuta Le Sodine: un progetto agricolo parallelo e complementare a “Le Sodine”. L’obiettivo è ridare valore ai sapori autentici di una volta attraverso un’agricoltura biologica attenta, rigorosa e orientata alla qualità.
Oggi contiamo oltre 1.000 piante in produzione. Da queste olive otteniamo un olio extravergine di oliva di categoria superiore. Lavoriamo le olive con procedimenti meccanici. Così preserviamo profumi, purezza e identità del frutto.
Inoltre, dal 1° febbraio 2025 questo percorso evolve. Non ci fermiamo al prodotto. Vogliamo creare un’esperienza di agriturismo biologico, immersa nella natura, con cucina genuina e sapori veri.
Tipologie di olio del Frantoio Le Sodine Morolo
Coratina
Multicultivar

Viaggio Virtuale nella nostra Realtà

Dalla potatura alla fioritura
Si inizia da un’accurata potatura che viene fatta solo nel periodo tra febbraio e marzo, per consentire la giusta fioritura nel mese di maggio/giugno.
La raccolta
Per la raccolta di ottobre/novembre si posizionano dei teli sotto le piante, e si effettua a mano con piccoli accessori meccanici per non provocare danni al prodotto e non stressare la pianta.
Nel frantoio
Le olive vengono stoccate in un ambiente fresco e ben areato, riducendo al minimo i tempi di sosta, poi sono lavate e setacciate con acqua mantenuta in movimento costante e infine sgocciolate.
Molitura o frangitura
Con l’ausilio della molazza, attraverso un lento movimento circolare, i noccioli delle olive vengono frantumati per poi rimescolare la polpa di olive così ottenuta.
Operazioni preliminari alla spremitura
L’impilatrice distribuisce la pasta di olive in strati sottili disponendola su dei diaframmi filtranti, impilati l’uno sull’altro fino a formare un lungo cilindro cavo al centro.
La spremitura
La torre costruita prima viene immessa nella pressa idraulica ed in questa fase la parte solida (sansa) rimane tra i diaframmi, mentre quella liquida (acqua e olio) viene raccolta ed avviata alla successiva lavorazione.
Separazione dell’olio dall’acqua di vegetazione
Si prevede l’utilizzo di una centrifuga verticale che separa l’olio dall’acqua di vegetazione attraverso una rotazione ad alta velocità.
I prodotti di "scarto"
La sansa ottenuta nel processo è usata come combustibile da riscaldamento, mentre l’acqua di vegetazione è smaltita come da normativa.
Si inizia da un’accurata potatura che viene fatta solo nel periodo tra febbraio e marzo, per consentire la giusta fioritura nel mese di maggio/giugno.
Per la raccolta di ottobre/novembre si posizionano dei teli sotto le piante, e si effettua a mano con piccoli accessori meccanici per non provocare danni al prodotto e non stressare la pianta.
Le olive vengono stoccate in un ambiente fresco e ben areato, riducendo al minimo i tempi di sosta, poi sono lavate e setacciate con acqua mantenuta in movimento costante e infine sgocciolate.
Con l’ausilio della molazza, attraverso un lento movimento circolare, i noccioli delle olive vengono frantumati per poi rimescolare la polpa di olive così ottenuta.
L’impilatrice distribuisce la pasta di olive in strati sottili disponendola su dei diaframmi filtranti, impilati l’uno sull’altro fino a formare un lungo cilindro cavo al centro.
La torre costruita prima viene immessa nella pressa idraulica ed in questa fase la parte solida (sansa) rimane tra i diaframmi, mentre quella liquida (acqua e olio) viene raccolta ed avviata alla successiva lavorazione.
Si prevede l’utilizzo di una centrifuga verticale che separa l’olio dall’acqua di vegetazione attraverso una rotazione ad alta velocità.
La sansa ottenuta nel processo è usata come combustibile da riscaldamento, mentre l’acqua di vegetazione è smaltita come da normativa.

Il Nostro Metodo e
la Nostra Filosofia
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Imbottigliamento
Artigianale e pregiato






